Descrizione estesa
Conciliare lavoro e cura non è sempre semplice. Per questo regione Lombardia promuove “Lombardia per le donne”, una misura che sostiene le donne:
- che stanno entrando o rientrando nel mondo del lavoro;
- che sono già occupate e affrontano nuovi carichi di cura (maternità, adozione, affido o assistenza a familiari non autosufficienti).
L'iniziativa prevede un contributo economico dedicato alla fruizione di servizi di assistenza: baby-sitting, supporto domiciliare o altri servizi di cura, tramite contratti con caregiver o fornitori specializzati.
Un aiuto concreto per garantire opportunità, continuità lavorativa e maggiore equilibrio tra vita professionale e familiare.
Chi può partecipare
La misura è rivolta a donne residenti o domiciliate in Regione Lombardia:
- occupate da non più di 180 giorni alla data di presentazione della domanda, con contratto di lavoro subordinato o parasubordinato della durata minima di sei mesi, oppure titolari di partita IVA o di impresa individuale aperta o registrata da non più di 180 giorni.
- occupate che hanno trasformato il proprio contratto di lavoro da part-time a tempo pieno, senza interruzioni tra i due contratti, entro 180 giorni dalla presentazione della domanda.
- occupate da più di 180 giorni che abbiano avuto un figlio (anche in adozione o in affido), da non più di dodici mesi alla data di presentazione della domanda.
Le richiedenti devono avere carichi di assistenza e cura nei confronti di:
- minori fino a 14 anni conviventi anche in affido o affido preadottivo,
- oppure minori fino a 18 anni o coniuge/convivente di fatto o parenti maggiorenni, conviventi, fino al secondo grado, con disabilità riconosciuta ai sensi dell’art 3 comma 3 della legge 104/92.
Per accedere al contributo è necessario essere in possesso di un’attestazione ISEE in corso di validità di importo non superiore a 50 mila euro.
Entro quando
Il bando rimane aperto fino alle ore 12.00 del 15 dicembre 2027.
Per approfondire