Comunicazione Anci relativamente alle iscrizioni del prossimo anno scolastico

Scuola e istruzione 16/11/2020  - 35 letture

Loghodi Anci Lombardia

Il Ministero dell'Istruzione ha diramato la circolare Prot. n. 20651 del 12 novembre 2020, relativa alle domande di iscrizione alla Scuola dell'infanzia e alle Scuole di ogni ordine e grado per l'anno scolastico 2021/2022, domande che potranno essere presentate a partire dalle ore 8.00 del 4 gennaio 2021 sino alle ore 20.00 del 25 gennaio 2021.

Agli ammiistratori è stato cguesto di  prendere visione della circolare ministeriale, in particolare per quanto riguarda gli aspetti relativi alla responsabilità condivisa, in quanto “… Nel quadro di tale procedimento si inserisce il ruolo basilare degli Uffici Scolastici Regionali che, nel dialogo istituzionale con le Regioni e gli Enti locali, vorranno porre la massima attenzione a che tale processo si svolga nei tempi normativamente previsti, fornendo il proprio contributo alla distribuzione sul territorio di un'offerta formativa equilibrata, al fine di tutelare il diritto allo studio di alunni e studenti”.

Le domande di iscrizione possono essere accolte entro il limite massimo dei posti complessivamente disponibili nella singola istituzione scolastica, definito in base alle risorse dell'organico dell'autonomia (senza considerare l'organico COVID), al numero e alla capienza delle aule, anche in considerazione dei piani di utilizzo degli edifici scolastici predisposti dagli Enti locali competenti, d'intesa con le scuole.

In proposito si ricorda quanto previsto dalla Legge Regionale 6 agosto 2007, n. 19 che, all'art. 6, recita:

Art. 6 – Ruolo delle Province e dei Comuni

  1. Spettano alle province, in materia di istruzione secondaria superiore e ai Comuni, in relazione agli altri gradi inferiori di istruzione scolastica:
  2. l'istituzione, l'aggregazione, la fusione e l'aggregazione di scuole, in attuazione degli strumenti di programmazione;
  3. i servizi di supporto organizzativo del servizio di istruzione per gli alunni portatori di handicap o in situazione di svantaggio;
  4. il piano di utilizzazione degli edifici e di uso delle attrezzature, d'intesa con le istituzioni scolastiche;
  5. la sospensione delle lezioni in casi gravi e urgenti;
  6. la costituzione, i controlli e la vigilanza, ivi compreso lo scioglimento degli organi collegiali a livello territoriale;
  7. l'educazione degli adulti;
  8. la risoluzione dei conflitti di competenza tra istituzioni scolastiche.

Un'aperta ed efficace collaborazione tra le Scuole e gli Enti locali consente di individuare in anticipo le condizioni per l'accoglimento delle domande, pur con le variazioni che di anno in anno si rendono necessarie.

Da parte degli ambiti territoriali degli Uffici Scolastici Regionali dovranno essere attivate, d'intesa con le Amministrazioni comunali interessate, le opportune misure di coordinamento tra scuole statali e scuole paritarie che gestiscono il servizio sul territorio, per equilibrare il più possibile il rapporto domanda-offerta. Nella circolare (consultabile sul sito www.anci.lombardia.it vengono richiamate anche le disposizioni in materia di iscrizioni in eccedenza, obbligo di vigilanza, responsabilità genitoriali, norme sulla privacy, accoglienza e inclusione per gli alunni con disabilità e con disturbi specifici dell'apprendimento, alunni con cittadinanza non italiana e percorsi per l'istruzione degli adulti.

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