Comitato tecnico scientifico: ridefinizione della quarantena e dell'isolamento fiduciario

Coronavirus 12/10/2020  - 152 letture

Un'operatrice sanitaria

Il Comitato Tecnico Scientifico si è riunito l'11 ottobre 2020 per analizzare la ridefinizione della quarantena e dell’isolamento fiduciario.

In coerenza con le linee guida internazionali so è giunti all'esigenza di aggiornare il percorso diagnostico per l’identificazione dei casi positivi così come la tempestiva restituzione al contesto sociale dei soggetti diagnosticamente guariti.

Modificati anche i criteri dell’isolamento fiduciario dei contatti stretti dei casi confermati positivi al virus SARS-CoV-2.

In sintesi

Casi positivi asintomatici

  • Diagnosi: confermata da test molecolare positivo.
  • Isolamento: 10 giorni + tampone molecolare unico a fine quarantena.

Casi positivi con sintomi

  • Diagnosi: confermata da test molecolare positivo.
  • Isolamento: almeno 10 giorni (dei quali obbligatoriamente gli ultimi 3 in completa assenza di sintomi) + tampone molecolare unico a fine quarantena.

Casi positivi asintomatici che non si negativizzano dopo 21 giorni

  • Diagnosi: confermata da test molecolare positivo.
  • Isolamento: almeno 21 giorni, con riscontro di positività al test molecolare effettuato al 10° e 17° giorno (nei casi asintomatici l’isolamento si interrompe comunque al 21° giorno in quanto le evidenze disponibili non documentano alcun caso di presenza di virus competente per la replicazione).

Contatti stretti

  • Isolamento fiduciario: 10 giorni + tampone antigenico rapido o molecolare.

Allegati

FileTipo e dimensioneUltima modifica
 cts-nota-stampa-ridefinizione-della-quarantenapdf - 483,83 kb12/10/2020 09:06:21
Condividi

Questo sito utilizza cookie tecnici, analytics e di terze parti.
Proseguendo nella navigazione accetti l’utilizzo dei cookie.

Preferenzecookies
Web Analytics