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CENNI STORICI L’attuale denominazione di Salvirola, che sorge nei pressi del Canale Vacchelli, indica una sola unità amministrativa composta, però, da quattro località distinte che ebbero in passato storie politiche e religiose differenti: Albera, Ronco Todeschino, Salvirola Cremonese, Salvirola Cremasca.
La parte orientale del territorio, comprendente le prime tre località sopra elencate, era in origine denominata “Aire” o “Heire” e compariva in una serie di documenti anteriori e posteriori l’anno Mille. Qui sorgeva una zona fortificata, ormai scomparsa, il castrum di Hero di cui si parla per la prima volta nel 918; il castrum era dotato di una cappella dedicata a S. Ambrogio.
Durante il periodo comunale, queste entità territoriali furono soggette alla podesteria di Romanengo; successivamente furono aggregate al Cremonese e soggette al dominio spagnolo.
Furono concesse in feudo agli Affaitati (1526) ed in seguito al Gran Cancelliere del Ducato di Milano, Diego Salazar (1618). |